I ragazzi del futuro non avranno peli, lisci come un neonato, infatti i peli, non servono a proteggere il corpo dal freddo, tant'è vero che l' uomo originario dell'Africa li aveva poi li ha persi nel nord. I peli erano piuttosto una protezione contro il sole e gli insetti ma anche un fenomeno legato alla selezione sessuale. Quindi il primo grande cambiamento dell' evoluzione saranno i peli e che non avemo più.

Come dire l' evoluzione dell' uomo peccherà di estetica ma non di conoscienza ecologica: non radersi risparmierà acqua.

Le  dita delle mani sono già più lunghe nei bambini della generazione web. Per forza, si sfinano, con tutta quella ginnastica che fanno saltellando sulle tastiere di computer e telefonini. I maledetti inutili denti del giudizio scompariranno nell' evoluzione.

Teorie e più spesso fantasie, di fatto la questione è tra le più appassionanti da sempre: come sarà l'uomo del domani? Con i peli o senza peli? Che viso e che corpo avranno i posteri tra mille anni?

Sicuramente non saremo bassi perchè in 40 anni l' altezza media è cresciuta di 7 centimetri e pensare che nel 1965 era di 1,65 con il 6% della popolazione che superava il 1,80 ora la media è 1,70 e 1 su 5 supera il 1,80.

Apparte questa tangibile variazione dell' uomo in tempi assai brevi, tra gli scienziati il dibattito è aperto, tra chi, sostiene l'avvento dell'uomo mutante e di chi è convinto che l'uomo non cambierà, a meno che, non ci siano catastrofi da alterare l'ecosistema.

Grandi cambiamenti avvenuti sono: il volume del cervello ed il peso corporeo. Il primo in 3 millioni di anni è passato da 0,5 litri a 1,5 litri che equivale ad una crescita di 1 millilitro a generazione. Il secondo è passato dal peso dell' Homo Erectus circa 40 kg all'attuale circa per l'uomo 70-80 e per la donna 55-65.